stemma comune

COMUNE DI ROCCABASCERANAstemma comune

PROVINCIA DI AVELLINO

 PIAZZA M. IMBRIANI, 109

Tel. 0825 993028 - 0825 993027 - Fax 0825 993310

P.I. 80009710643

Pec: segreteria.roccabascerana@asmepec.it

E-mail: comuneroccabascerana@libero.it


IMU

 

ATTENZIONE

 

Con il comunicato stampa n. 128 del 19 maggio 2014, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha annunciato che dopo aver incontrato l'Anci, per venire incontro da un lato alle esigenze determinate dal rinnovo dei consigli comunali, e dall'altro all'esigenza di garantire ai contribuenti certezza sugli adempimenti fiscali, il Governo ha deciso che nei Comuni che entro il 23 maggio non avranno deliberato ed inviato per la pubblicazione sul sito informatico ministeriale le aliquote relative al nuovo tributo denominato TASI, la scadenza per il pagamento della prima rata 2014 è prorogata a settembre, anche se nelle ultime ore è circolata l'ipotesi di un ulteriore slittamento dell'adempimento ad ottobre.

Per quel che riguarda, invece, la Tasi sull'abitazione principale, non avendo il comune, deliberato le aliquote entro la data del 23 Maggio, la scadenza per il versamento della tassa dovrebbe essere quello stabilito dalla legge e cioè 16/12/2014.

 

Non appena il Governo avrà emesso il decreto contenente la scadenza definitiva per il pagamento, il Comune provvederà a darne comunicazione alla cittadinanza.
 

 

 Pertanto, entro la scadenza del 16/06/2014, è obbligatorio provvedere soltanto al versamento della rata di acconto dell'Imposta Municipale Propria (IMU) sugli immobili diversi dall'abitazione principale secondo le aliquote valide per il 2013

 

Si ricorda che:

 

 ai sensi dell'art.1 del Decreto legge 133 del 30.11.2013 per l'anno 2014, l'IMU non e dovuta per:

 

    • abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
    • unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale, e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell'articolo 93 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616;
    • casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
    • immobile posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonche' dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia (se il beneficio viene debitamente dichiarato);
    • terreni agricoli nonché quelli non coltivati di cui all'articolo 13, comma 5 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola;
    • i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’articolo 13, comma 8 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201.

 

 

 


Le aliquote IMU approvate per l'anno 2013  sono valide per l'acconto 2014.

Aliquote:

 

Il Comune di Rocabascerana con Delibera di Consiglio Comunale n.10 del 7 maggio 2013 ha deliberato le aliquote IMU anno 2013:

 

  • Altri immobili:  10,60
  • Aree edificabili: 10,60

 

Soggetti passivi :

  • proprietario
  • titolare del diritto di usufrutto
  • titolare del diritto di uso
  • titolare del diritto di abitazione:

– coniuge superstite sulla casa coniugale;

-- coniuge assegnatario della casa coniugale con assegnazione disposta a
seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o
cessazione degli effetti civili del matrimonio (l’assegnazione si intende in ogni
caso effettuata a titolo di diritto di abitazione).

  •  titolare del diritto di enfiteusi
  •  titolare del diritto di superficie
  • locatario finanziario:

– per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in
locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data
della stipula e per tutta la durata del contratto

  • concessionario di aree demaniali

 


La base imponibile IMU è calcolata applicando i seguenti parametri.
Per i fabbricati, all'ammontare della rendita catastale rivalutata del 5% (ex art. 3, comma 48, L. 662/1996), si applicano i seguenti moltiplicatori:

Gruppo/categoria catastaleMoltiplicatore
A (esclusa A/10)160
A/10 e D/05  80
B140
C/1  55
C/2, C/6 e C/7160
C/3, C/4 e C/5140
D/01-D/10 (escluso D/05)  65

 


 


 i terreni agricoli (posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli IAP) sono comunque esenti (Esenzione di cui all'art. 7, lettera h) - Terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina delimitate ai sensi dell'articolo 15 della legge 27 dicembre 1977, n. 984).Clicca qui per consultare l'elenco completo dei  comuni dove i terreni agricoli sono esenti dall'IMU


 

Per abitazione principale si intende l’unità immobiliare nella quale il soggetto passivo dimora abitualmente e risiede anagraficamente.

Si considera abitazione principale la casa assegnata al coniuge, dimorante abitualmente e residente anagraficamente, disposta a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, in quanto e’ stata parificata, ai soli fini dell’Imposta Municipale Propria (IMU), al diritto di abitazione.


Non sono considerate abitazioni principali i fabbricati concessi in uso gratuito e le unità immobiliari possedute a titolo di proprietà o usufrutto da cittadini italiani residenti all'estero (soggetti iscritti AIRE).

 

 

Dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. Per gli anni 2012 e 2013, la detrazione prevista dal primo periodo è maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purchè dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale. L'importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l'importo massimo di euro 400.

 


Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.

 


L’imposta non è versata qualora essa sia uguale o inferiore a 5,00 euro. Tale importo si intende riferito all’imposta complessivamente dovuta per l’anno e non alle singole rate di acconto e di saldo.


 Le aree fabbricabili sono soggette all’ IMU sulla base del valore venale in commercio al 1° gennaio, valore che si riscontra negli atti di compravendita o nelle perizie, i quali atti se recenti fanno riferimento puntuale per l’area interessata.
Al fine di orientare il contribuente nel calcolo d'imposta e l'Ufficio nell'attività di controllo il Consiglio  Comunale ha determinato i valori medi venali in comune commercio distinti per zone omogenee.

 

ATTENZIONE

Il comune di Roccabascerana nel 2006 ha approvato il nuovo Strumento Urbanistioco Comunale.

Per conoscere se un terreno ricade in zona edificabile è possibile fare richiesta all'ufficio Tecnico del Comune indicando gli estremi catastali (rilevabili da un atto notarirle, visura catastale successione, etc.)

 

Per leggere e scaricare la tabella valori aree fabbricabili clicca qui : TABELLA VALORI AREE
Tabella approvata con deliberazione Delibera CC del 27 settembre 2010

 

Presunzione di non edificabilità per i terreni posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’art. 1 del d.lgs. n. 99 del 2004 iscritti nella previdenza agricola La presunzione di non edificabilità non può essere più limitata alle sole persone fisiche (Circolare 18 maggio 2012, n. 3/DF)

 


Il versamento:


Il versamento dell’imposta anno 2014 deve essere effettuato in due rate:

la prima pari al 50% dell'imposta dovuta entro il 16 giugno 2014,

la seconda a saldo entro il 16 dicembre 2014.



ATTENZIONE

 E' possibile versare l'imposta dovuta in un'unica soluzione entro il 16 giugno 2014 salvo eventuale conguaglio da effettuarsi entro il 16 dicembre 2014 qualora il comune delibera aliquote diverse.


 


 

Pagamento: il versamento dell’imposta deve eseguirsi esclusivamente a mezzo modello F24 (sezione IMU e altri tributi locali), utilizzando i codici tributo sotto indicati. Il codice comune da indicare è H382.

Nel versamento è necessario separare la quota comunale da quella statale solo per gli immobili gruppo D.

L’importo da versare deve essere arrotondato all’euro inferiore o superiore. Non è dovuto il versamento se l’imposta dovuta per l’intero anno è inferiore a € 5,00.

Tipologia immobili

Codice IMU quota Comune

Codice IMU quota Stato

Abitazione principale e pertinenze

3912

=====

Fabbricati rurali strumentali e D/10

3913

====

Aree fabbricabili

3916

====

Altri fabbricati

3918

         ====

Altri fabbricati

gruppo D

 

3930

 

3925

 

 In caso di ravvedimento le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all’imposta

  

DICHIARAZIONE:

 

Il ministro dell'Economia e delle Finanze ha firmato il decreto che approva il modello di dichiarazione agli effetti dell'imposta municipale propria (IMU) con le relative istruzioni.

Il modello dichiarativo e le istruzioni sono disponibili sul sito www.finanze.gov.it  Il modello, si legge in una nota, deve essere utilizzato, a decorrere dall'anno di imposta 2012, nei casi previsti dall'art. 13, comma 12-ter, del decreto legge 6 dicembre 11, n. 201, ed espressamente indicati nelle istruzioni stesse.

 

La dichiarazione IMU dovrà essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli  immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta.

 

Si considerano valide, per quanto compatibili, le dichiarazioni presentate ai fini dell’I.C.I.

 

**************************************

pagina aggiornata al 31 maggio 2013

 


Ravvedimento operoso per omesso-parziale versamento

In caso di omesso o parziale versamento dell’imposta municipale propria è possibile sanare la violazione effettuando, entro i termini di seguito specificati, un versamento comprensivo di tributo o maggior tributo dovuto, della sanzione ridotta e degli interessi a tasso legale calcolati sui giorni di effettivo ritardo.

Per quanto riguarda gli interessi, si applica il tasso legale pari al 2,5% dal 01.01.2012 al 31.12.2013 e all' 1% a decorrere dal 01.01.2014. Tali interessi sono calcolati sui giorni di ritardo che vanno dal giorno successivo alla scadenza fino al giorno di effettivo versamento.

La formula, da applicare per il calcolo dell'importo dovuto per ciascun codice tributo, è la seguente:

  • imposta non versata x tasso legale x numero dei giorni di ritardo / 36.500.

Quindi se hai dimenticato di pagare, o non hai pagato correttamente l’IMU relativa alla prima rata dell'anno 2012 ti puoi ravvedere così come segue:

  1. ravvedimento “sprint”, se il pagamento avviene dal primo giorno di ritardo fino al quattordicesimo (quindi per la prima rata dal 17/06/2013 al 30/06/2013) si pagherà una sanzione dello 0,2% per ogni giorno di ritardo . Esempio: se il versamento viene effettuato dopo 3 giorni di ritardo (il 19/06/2013) si dovrà versare una sanzione dello 0,6% (02% per 3 giorni di ritardo) e si calcoleranno gli interessi pari al tasso legale con maturazione giorno per giorno.
  2. ravvedimento “breve”, se il pagamento avviene dal 15° giorno fino al trentesimo giorno dalla scadenza, ovvero dal 01/07/2013 al 15/07/2103. Si dovrà pagare l'importo del tributo a cui si applicherà la sanzione del 3% e si calcoleranno gli interessi pari al tasso legale con maturazione giorno per giorno.
  3. ravvedimento “lungo”, se il pagamento viene effettuato oltre i 30 giorni, quindi dal 17/07/2013 per la prima rata,  dal 16/01/2014 per la terza rata, ma comunque entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è stata commessa la violazione, ovvero quando non è prevista la dichiarazione periodica, entro un anno dall'omissione o dall'errore, si dovrà pagare l'importo del tributo a cui si dovrà applicare la sanzione del 3,75% e interessi pari al tasso legale con maturazione giorno per giorno.

Modalità di compilazione del modello F24
Il versamento deve essere effettuato tramite il modello F24, barrando la casella relativa a “ravvedimento operoso” ed indicando l'importo totale comprensivo dell'imposta dovuta, delle sanzioni e degli interessi.

 

Normativa di riferimento

  • Art. 13 del D. Lgs. 472/97, come sostituito dal D. Lgs.203/98 e modificato dai DD. Lgs. 422/98, 506/99, 99/00 e 32/01 e D.L. 185/08 art. 16.
  • Circolari del Ministero delle Finanze n. 180/E del 10.07.1998 e n. 184/E del 13.07.1998.
    Per gli interessi legali: D.M. Economia e Finanze 12 dicembre 2007, D.M. Economia e Finanze 4 dicembre 2009, D.M. Economia e Finanze 12 dicembre 2011.
  • Legge 13 dicembre 2010, n. 220, commi 20 e 22 dell'art. 1.
  • Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 35/E del 12/04/2012.

 

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