Storia di Squillani

 
squillaniQuesto sito detto anche, come vuole la tradizione, Squillaci, trova la sua origine intorno al XVI o XVII sec. prendendo il nome da un Signore di nome Squillaci o Squillano. Da una bolla dell'anno 1700 del cardinale Orsini, poi, Papa Benedetto XIII, conservata nella parrocchia di Squillani, apprendiamo che l'attuale Chiesa di questo paese fu inaugurata dallo stesso Orsini nel medesimo anno; pure la vecchia Chiesa di S. Giorgio e S. Leonardo, a Roccabascerana-capoluogo, all'interno reca una scritta marmorea del grande Orsini. Ciò ci fa dedurre che, dopo il terremoto dell'anno 1688, le Chiese di questi paesi vennero ricostruite ed inaugurate dal loro benefattore. Anticamente l'abitato di Squillani o Squillaci, era spostato più verso le località "Severini" e "li Guerrieri". Infatti in queste località sono state ritrovate delle testimonianze tra vasetti e mosaici di antica fattura. chiesa di squillani
Nella località "Severini" è stata rinvenuta, tutt'ora esistente, una lapide di pietra raffigurante un uomo con un bambino in braccio, si tratta di un "Lare romano", divinità protettrice tanto cara al focolare domestico. Lo stesso nome "Severini" denota la sua origine dai Severi, imperatori di Roma, ai quali probabilmente una di quelle colonie latine, che venne ad occupare, dopo le guerre sannitiche, questi luoghi, intestò, in loro onore, questo sito.
Rocca capoluogo
Cassano Caudino
Tufara Valle
Tuoro
Zolli
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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